Per dare uno standard alle tecniche di analisi multipettrali, è stato sviluppato, implementato e validato un sistema software in grado di gestire le fasi di import del dato satellitare, elaborazione del dato, generazione della mappa termatica e visualizzazione si finestra grafica.
Attraverso un'interfaccia grafica in ambiente IDL, il software CRES consente di:
La classificazione di nubi basata su immagini da satellite ha sempre rivestito un ruolo importante data la possibilità di osservare le diverse tipologie di nube in una singola immagine e valutarne l’evoluzione temporale. I settori nei quali questo tipo di analisi sono più comuni sono la climatologia, l’irraggiamento, la meteorologia e studi sulla microfisica delle nubi.
Sviluppato sulla base del sensore con le più alte capacità spettrali MODIS, il software CRES consente di identificate fino a 10 classi di nube in cinque diversi gruppi:
Il sistema è in grado di gestire elaborazioni da dati NOAA-AVHRR e METEOSAT, la cui minor informazione spettrale comporta una riduzione delle classi di nube identificabili.
La precipitazione è una variabile che interessa applicazioni relative non solo al campo meteorologico ed ambientale, ma anche a quello del monitoraggio e della gestione del territorio. L'impiego di sensori satellitari multispettrali consente di effettuare stime di precipitazione a larga scala basate sull'identificazione dei sistemi nuvolosi, e di seguire l'evoluzione temporale dei fenomeni precipitanti.
Dal menù Rainfall Rate del software CRES è possibile selezionare tre differenti metodi di stima di precipitazione:
L'erosione del suolo è un fenomeno molto complesso influenzato da diversi fattori tra cui il clima, la morfologia del suolo, l'idrologia, la vegetazione e l'eccessiva antropizzazione del territorio da parte dell'uomo.
Nel corso del progetto RIADE sullo studio della desertificazione nel bacino del Mediterraneo, MEEO ha effettuato un'analisi sullo scambio energetico tra suolo e fenomeni precipitanti e del conseguente effetto di erosione.
A differenza dei metodi convenzionali che utilizzano valori di intensità di precipitazione misurati da pluviometri, il software CRES consente di effettuare stime di scambio energetico direttamente dalla mappa di precipitazione stimata da satellite.
Inoltre il metodo sviluppato è in grado di calcolare l'effetto della distribuzione dimensionale della precipitazione sul rilascio di energia in funzione di tre classi di precipitazione (bassa, media, intensa).